La nuova cameretta di Ale – costruire un letto montessoriano 6


Rieccomi qui, dopo un periodo di pausa dai post, torniamo con un argomento che ha stravinto il sondaggio lanciato qualche settimana fa sulle Instagram Stories: il letto che abbiamo costruito per Ale.

Infatti, come ho già avuto modo di raccontarvi in altri post, da qualche tempo abbiamo spostato Ale nella sua cameretta ed anzi che il più classico letto con le sbarre, abbiamo scelto un lettino stile montessoriano.

Prima, per capire se fosse la scelta giusta, abbiamo provato per qualche giorno con il solo materasso poggiato a terra poi, quando abbiamo visto che questa organizzazione era davvero molto apprezzata, Luca ed il mio papà hanno costruito la struttura in legno per contenere il materasso.

 

In questo post troverete le misure, i prezzi, qualche indicazione su materiali e tecniche utilizzate, così che possiate anche voi valutare se farvi il lettino in casa, visto che acquistandolo i prezzi non sempre sono modici.

Premetto che per costruire il lettino abbiamo utilizzato due elementi che avevamo già:

  • materasso (60×120 cm)
  • rete (presa dal lettino con sponde IKEA Gulliver)

Il materasso non è quello che utilizzavamo nel lettino Gilliver, ma un altro che ci hanno dato, leggermente più lungo, vedrete quindi che la struttura sarà qualche centimetro in più del materasso, proprio per contenerlo al meglio, nel caso in cui vuoi abbiate un materasso di dimensioni differenti, sarà sufficiente rapportare a questo le misure della struttura, tenendo sempre conto di qualche centimetro in più per lato così da poter infilare le coperte con più comodità.

Materiale acquistato (da OBI):

  • Asse in legno d’abete 28x1500x300 mm – 18,99€
  • Asse in legno d’abete 28x1500x400 mm – 24,99€
  • Carta abrasiva 4 fogli – 0,65€ l’uno
  • 2 lastre acciaio preforate 5cm – 1,29€ l’una
  • 4 giunti ad angolo in acciaio preforati – 1,09 l’uno
  • Tavola abete 780x110x19 mm – 4,49€
  • 30 viti da legno – 0,70€
  • Striscia di feltro bianco – 3,19€ (per coprire i giunti in acciaio, così che non si rovini il materasso nello sfregamento)
  • Piedini con feltro da inchiodare sotto la struttura – 10,50€ pacco da 30 pezzi
  • Svasatore per trapano : 9€ set con 3 misure (questo serve per far si che le viti non sporgano ma restino all’interno della struttura, le punte da trapano vi resteranno per futuri lavori di fai da te)

Per ottenere, dalle tavole di legno indicate sopra, quelle che ci servivano per costruire il letto, abbiamo usufruito del servizio gratuito di taglio legno di OBI, ci siamo presentati con le assi e le misure precise in cui ci servivano i tagli.

Dalle due tavole grandi (28x1500x300 mm e 28x1500x400 mm), abbiamo ottenuto:

  • 2 tavole lato lungo del letto : 17X137 cm
  • 1 tavola lato corto del letto, in fondo ai piedi : 17×67 cm
  • 1 tavola lato corto del letto, altiera : 30×67 cm
  • 4 bastoni per fissare il materasso alla struttura lunghi come i lati del letto (2 da 67 cm e 2 da 137 cm)

Vi metto qui una foto con le misure precise del lettino finito:

La tavola più sottile 780x110x19 mm, invece l’abbiamo solo fatta accorciare ed è diventata la sponda per il lettino:

  • 1 tavola smussata per ottenere la piccola sponda laterale

Nel nostro caso, sulla destra Ale ha il muro, non servono quindi due sponde, ma con la stessa modalità potete metterle da entrambe le parti.

 

Materiale raccolto, ora si iniziano i lavori, dalla collaborazione di papà Luca e nonno Vanni, in una mattinata di lavoro ha prodotto il lettino che volevamo, ecco il procedimento in breve:

  • carteggiare tutte le assi di legno
  • prendere le misure sulle varie assi e forarle con il trapano prima e lo svasatore poi (per evitare viti sporgenti)
  • applicare all’interno i righetti laterali, che serviranno per sorreggere la rete
  • assemblare il rettangolo della struttura
  • inserire la rete

Ale si è innamorato dal subito del suo nuovo letto, appena lo ha visto montato ci è voluto salire ed ha giocato tutto il pomeriggio li attorno, per godersi a pieno la nuova cameretta.

Un aggiornamento dopo qualche settimana di utilizzo è che abbiamo tolto la sponda, per Ale il problema della “costrizione” è evidente, infatti da quando la abbiamo eliminata dorme meglio ed i risvegli notturni sono nuovamente calati.

Spero che il post vi possa essere utile, che riusciate a trarne spunto anche per il vostro progetto.

Vi aspetto qui nei commenti o tramite i miei canali social per qualsiasi domanda o chiarimento che vi sia necessario.

N’oubliez pas de sourir et aimer.
Stefi


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6 commenti su “La nuova cameretta di Ale – costruire un letto montessoriano