Mini vacanza low-cost in Umbria con bambini – Lago Trasimeno e Perugia


Si lo ammetto, siamo capitati in Umbria per caso, ci ero stata una ventina di anni fa per una delle vacanze che ricordo con più piacere insieme a mamma e papà, dovete sapere che a quell’età io da grande volevo fare l’archeologa, quindi un viaggio completamente culturale alla scoperta di chiese e monumenti è stato davvero indimenticabile.

Ma torniamo a noi, io ed Alessandro ci siamo fatti vergognosamente un mese di mare tra Giugno e Luglio, in Liguria nella bellissima San Terenzo, ma avendo una settimana di ferie anche ad Agosto, ci sarebbe piaciuto fare qualche scampagnata in montagna, non una settimana intera ma giusto 3/4 giorni per visitare posti nuovi e scorrazzare per quei meravigliosi prati verdi… e vi dirò che io ero così carica che mi sono informata da amici e conoscenti amanti della montagna, per trovare un posto il più possibile low-cost ed anche adatto ai bambini, praticamente tutti mi hanno consigliato Andalo, così ho iniziato a progettare e pianificare la nostra vacanza Trentina, pregustavo già canederli e torta Sacher, mentre scoprivo passeggiate, parchi gioco, musei e zoo pieni di animali alpini.

Tutto questo nella più afosa e umida morsa del caldo, in piena Pianura Padana, quando ad un certo punto decido di guardare il meteo, ma quasi per scherzo, per crogiolarmi dal caldo sopportabile che avrei trovato su quei freschi prati, invece… 4 giorni di pioggia a catinelle… “Bene ma non benissimo“.

Passati i 10 minuti di giramento di scatole per i miei progetti andati all’aria, faccio una sbuffata liberatoria e cerchiamo un altra meta, qualsiasi sia la zona o la città da visitare, con Ale tutto è un gioco ed una scoperta, il nostro piccolo esploratore ama affacciarsi dal passeggino e studiare tutto quello che lo circonda (sotto una testimonianza fotografica della posizione “piccolo esploratore“), quindi apriamo la cartina del meteo e cerchiamo un posto che abbia sole pieno per tutti i 4 giorni.
Abbiamo deciso di evitare il mare, oltre che perché ci siamo già stati, anche per evitare la ressa dei giorni che precedono il Ferragosto. Bene, la meta del nostro viaggio saranno Perugia ed il Lago Trasimeno, dall’8 all’11 Agosto.

Una delle prerogative per poterci concedere questa piccola vacanza, era mantenerci in una spesa contenuta, motivo per cui abbiamo prenotato proprio il giorno prima e sfruttato un offerta dell’ultima camera disponibile, mangiato non sempre al ristorante, ma molto spesso in locali più “alla mano“, allungato il soggiorno di una notte solo “in corso di vacanza” e ridotto lo shopping al minimo (solo i 12€ da Tiger non sono proprio riuscita ad evitarli).

Volevamo una vacanza si per visitare, ma Agosto è sempre Agosto, quindi abbiamo cercato una struttura con piscina. Nei primi 3 giorni abbiamo prenotato tramite Booking a “La Frontiera”, una bellissima Country House immersa tra le colline umbre. Al risveglio ci dava il buongiorno un panorama mozzafiato e la sera quando tornavamo a casa, nel giardino scorrazzavano le lepri.
La residenza è all’interno di una riserva naturale, per raggiungerla bisogna percorrere un pezzo di sterrato dal centro del paese, ma poi la tranquillità e la pace che si vivono nella struttura ripagano assolutamente.
Vicinissima al Lago Trasimeno, ci ha permesso di visitare i borghi tipici che in questa zona non mancano, ma allo stesso modo ad un attimo dalle vie di comunicazione per raggiungere tutta la provincia Perugina.

Il primo giorno siamo stati subito a visitare la piccola, ma sempre caratteristica, Castiglione del Lago, abbiamo mangiato un tagliere di salumi e formaggi tipici ed un ottimo panino gourmet da “Il Cantone”, un locale davvero carino sulla strada principale. (Ah giusto per togliervi ogni dubbio, Alessandro ha mangiato il tagliere anche lui ed ha gradito parecchio, soprattutto il pecorino).

Al pomeriggio ci siamo tornati in stanza per far dormire Ale, prima una fermata al supermercato per acquistare qualcosa per la cena, ci eravamo ripromessi di non cucinare e riposarci un pò, ma il panorama merita così tanto che vogliamo goderci una cenetta al tramonto con le colline di fronte.

L’appartamento è composto da camera da letto, bagno ed una piccola zona giorno con tutto il necessario, divano, TV ed un angolo cottura con fornelli e forno. Ale non ha pagato il soggiorno, visto che ha meno di due anni e tutto il necessario per lui (lettino con sponde e seggiolone) era disponibile in stanza al nostro arrivo, quindi siamo partiti con i nostri 2 trolley e senza pensieri.

E dopo la pennichella? Ovviamente bagno, la struttura ha una piscina stupenda, davvero molto d’effetto, unica pecca è che l’acqua è parecchio alta ed io (che comunque vado fiera del mio metro e 70 centimetri) non toccavo in nessuna zona, quindi Ale si è fatto dei lunghi bagni con il papà che nella prima zona toccava o nel salvagente.

Ma la cosa assolutamente TOP, che fa certamente dimenticare il piccolo neo della piscina con l’acqua troppo alta, è che ogni pomeriggio intorno alle 17.00 i proprietari della struttura offrono la merenda a bordo piscina, quindi mentre eravamo li sul lettino a goderci il panorama e rilassarci al rumore dell’acqua, sono arrivati con un cabaret di focaccia al sale! Olè, viva la dieta!
Inutile che io vi racconti quanto Alessandro abbia gradito l’omaggio!
I proprietari hanno poco lontano anche un ristorante molto grande, spesso location anche per ricevimenti e matrimoni, si chiama “Montalcino” e quando al pomeriggio aprono le cucine per i preparativi al servizio serale, sfornano qualche cosa sfiziosa da portare agli ospiti della Country House. Bravissimi!!!!

Dopo la nostra cenetta sotto al portico, alla vista delle colline, ci siamo spostati verso il centro di San Feliciano, diciamo che per una abituata alla riviera romagnola come me, qui mi sento di dire che non hanno proprio il turismo al centro dell’attenzione: nonostante fosse Agosto e fossimo in una località turistica,  i negozi erano tutti chiusi e l’intrattenimento massimo per la serata è stata una giostrina sul lungolago, ma non avevamo grosse pretese, quindi abbiamo fatto una passeggiata sul lago ed portato Ale in un parco giochi pubblico, di cui ho trovato i riferimenti su playgroundaroundthecorner.com, se non conoscete questo Blog vi consiglio di farci subito un salto, in tutta l’estate ci ha dato tantissimi spunti interessanti per parchi gioco a costo zero nei vari posti che abbiamo visitato.

Neanche ve lo devo dire giusto che ci siamo goduti anche la colazione con vista colline umbre? Qui la pace e la tranquillità non mancano ed avevamo proprio bisogno di risvegli lenti, cinguettio degli uccellini e panorama rilassante. Stavamo così bene che avremmo voluto prolungare di un giorno il nostro soggiorno in questa struttura, ma purtroppo non c’era posto. Secondo voi siamo tornati a casa? Ovviamente no, abbiamo prenotato in un altra struttura per la terza notte.

Mercoledì siamo andati alla scoperta di Spello, uno dei borghi più belli d’Italia, avevo letto alcune informazioni e visto foto bellissime di questo piccolo borgo Perugino e devo dire che non ha tradito le attese. La nostra visita è stata puramente alla scoperta delle viuzze e dei panorami, non ci siamo addentrati in chiese o musei. Unica pecca è che anche nel centro storico passano davvero tante auto e, a differenza di Castiglione del Lago è più caotico, ma comunque assolutamente da visitare se siete in zona.

Ovviamente anche il secondo pomeriggio lo abbiamo passato in piscina ed il secondo giorno la merenda che ci hanno portato era una super focaccia alle patate con rosmarino, Ale ha gradito ancora di più del giorno prima!

Sapevate che la zona di San Feliciano sul Trasimeno è famosa per i tramonti? Devo dire che ne ha tutto il diritto, la seconda sera siamo andati sul pontile a vedere il sole calare nel lago e lo spettacolo è davvero mozzafiato. Se siete in zona non perdetevi una passeggiata sul lungolago al tramonto, per vedere i colori del cielo che cambiano e tingono di rosa anche il lago.

Ultimo risveglio nella Country House, rigorosa colazione con vista e via verso nuove mete: il terzo giorno è tutto dedicato ad Alessandro, siamo andati alla “Città della Domenica”, il primo parco divertimenti in Italia, ideato e realizzato alla fine degli anni ’50 da Mario Spagnoli, imprenditore perugino figlio di Luisa Spagnolila donna che ha inventato i Baci Perugina e creato l’omonima casa di moda. Il parco nasce come passatempo domenicale per le famiglie della città e proprio da questo concetto è nato il suo nome, che negli anni è rimasto invariato.
Non è solo un parco giochi ma ci sono anche gli animali, di tantissime specie, il rettilario ed un trenino che fa il giro di tutto il parco. In alcune zone i suoi oltre 60 anni di vita si vedono, ma per noi è stata davvero una giornata piacevole, tra gli animali, i giochi e gli spettacoli organizzati dagli animatori del parco. All’interno ci sono diversi punti di ristoro in cui, con prezzi non esagerati, si può pranzare e fare merenda. Il parco non è molto frequentato, per essere la settimana prima di Ferragosto le famiglie all’interno si potevano contare, sicuramente potrebbe essere maggiormente sponsorizzato anche a livello turistico, per esempio nonostante le città fossero piene di turisti stranieri, nel parco eravamo solo Italiani e molti erano locali e non turisti.

Dopo una giornata di divertimento, un pò di relax in hotel, anche la nuova struttura ha la piscina, niente a che vedere con quella della residenza di San Feliciano, ma un bagnetto ce lo siamo fatti comunque. Il nuovo hotel si chiama “Bluebay Perugia”, lo abbiamo scelto a metà strada tra il parco giochi e la città di Perugia, che saremmo andati a visitare il giorno successivo.
Piscina a parte, l’hotel è molto bello e curato, sicuramente più adatto ai soggiorni di lavoro che di vacanza, ma siamo stati molto bene e tutte le addette alla reception hanno coccolato Ale dal primo minuto in cui siamo entrati.

Per la cena abbiamo deciso di mangiare un piatto tipico perugino, la Torta al Testo. Ci avevano consigliato un posto buonissimo per mangiarla a San Feliciano, il ristorante “Faliero”, ma non avevamo idea di quante persone ci fossero e quando siamo arrivati noi c’era troppa fila per poter aspettare, visto che avevamo fatto un pò tardi con i preparativi ed eravamo tutti davvero affamati, abbiamo scelto quindi un alternativa più “commerciale” e siamo andati a cena al “Testone”, non male, ma devo dire che non l’abbiamo trovato un piatto speciale come ci era stato descritto, penso che se fossimo riusciti ad andare da Faliero sarebbe stata tutta un altra cosa, ma chissà che in futuro non ci capiti di passare nuovamente in zona.

Ultimo giorno dedicato alla visita della bellissima città di Perugia, il giorno prima aveva piovuto e l’aria più fresca ha reso la nostra visita perfetta!  Anche in questo caso abbiamo girato per le vie della città, godendoci il panorama dalla terrazza dei Giardini Carducci e perdendoci tra i saliscendi dei vicoli, devo dire che visitare Perugia con un passeggino non è banale, infatti, già per arrivare in centro storico, abbiamo dovuto fare diversi tentativi poiché molti dei parcheggi vicini al centro sono collegati alla zona storica con scale mobili a gradini, su cui è impossibile salire con un passeggino. I modi per raggiungere il centro con piccoli al seguito sono : metterli in fascia o nel marsupio, arrivare in centro con la Minimetro, parcheggiando in corrispondenza delle fermate (quando siamo stati noi a Perugia era chiusa per lavori ma solitamente è un mezzo di comunicazione molto comodo, utilizzato anche dai locali) oppure, come abbiamo fatto noi, lasciare la macchina nel comodo ma non economico parcheggio Mercato Coperto, qui, dopo aver lasciato l’auto, potrete prendere l’ascensore e vi troverete direttamente nella centralissima Piazza Matteotti.

Anche oggi il nostro pranzo, per la gioia di tutti e tre, è stato a base di tagliere di salumi e formaggi, abbiamo pranzato in centro, vicino a Piazza IV Novembre, proprio dietro alla Fontana Maggiore, all’“Antica Norcineria”, anche qui fanno sia taglieri che panini con materie prime locali di primissima qualità, ad un prezzo assolutamente sostenibile, abbiamo anche fatto il bis perché tutto meritava un secondo assaggio! Ale ha gradito sia il cibo che il pranzo intorno alla botte, sullo sgabello da grandi.

Dopo pranzo siamo rientrati verso casa, anche se siamo stati fuori pochi giorni, lavatrici e stendino mi attendevano a braccia aperte e non volevo tenere troppi arretrati da smaltire in settimana.

Per noi è stata una bellissima vacanza, una gita, quattro giorni che io e Luca sicuramente ricorderemo e di cui parleremo anche ad Ale, tramite le tante foto che abbiamo scattato. E’ bello fare i turisti con un bambino piccolo, forse un pò meno pratico, ma vedere il mondo con i suoi occhi, stupirsi degli uccelli che popolano la piazza, guardare un campanile dall’alto in basso come fosse un gigante ed esultare per ogni camioncino che passa, è scoprirsi piccoli ogni giorno, è vedere la vita da un altro punto di vista, assolutamente migliore.

N’oubliez pas de sourir et aimer.
Stefi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *