Prima vacanza in 3     –     Storie di vita vera di una neo mamma alle prese con il mare. 2


Inutile negarlo, abbiamo iniziato con un classicone : settimana in riviera Romagnola, siamo partiti che sembravamo più che altro un gruppo vacanze, abbiamo infatti affittato un appartamento da 7 persone a Milano Marittima (trovato sul portale HomeAway) in cui abbiamo alloggiato io, Luca, Ale, i miei genitori, mio fratello di 15 anni e due suoi amici… divertimento assicurato ed una cosa è certa, non ci si sentiva mai soli, soprattutto nell’orario della doccia al rientro dalla spiaggia era un po’ un caos, ma come nelle migliori famiglie, un po di organizzazione e tutto si può fare.

Con il senno di poi una sola settimana è un po’ poco per un bimbo di appena 5 mesi, lui è stato bravissimo, è molto abituato ad andare in giro e stare in mezzo alla gente ma ha sicuramente avuto bisogno dei primi due giorni per adattarsi ed anche al rientro a casa non si è riambientato subito. Diciamo che paghiamo un po di inesperienza nel “campo dei genitori” e non ci avevamo minimamente pensato, altrimenti avremmo organizzato diversamente le vacanze visto che oltre a questa settimana ne faremo un altra a metà Luglio a S.Benedetto del Tronto e 10 giorni ad inizio Agosto in zona Grosseto… diciamo che la cosa migliore per Ale sarebbe stato affittare un appartamento per tutto il mese ed eventualmente si sarebbero “scambiati” i nonni nel venirci a trovare/aiutare, ma ormai è andata così e speriamo che i prossimi”ambientamenti” siano più facili… mi diventa un uomo di mondo sto ragazzo ;).

La nostra giornata era organizzata molto semplicemente:

  • Al mattino molto presto i nonni andavano a fare una passeggiata sul mare e si prendevano con loro il piccolo, così che io e Luca potessimo riposare un paio d’ore senza pensieri (e soprattutto senza ciuci da riposizionare)
  • Verso le 8.30/9 colazione e poi in spiaggia per un bagno nella piscinetta sotto all’ombrellone
  • Rientro in casa per poppata di Ale e pranzo, poi tutti a letto per una super pennichella vacanziera
  • Al risveglio merenda con frutta frullata o omogeneizzati 100% frutta (abbiamo iniziato a dargli l frutta proprio al mare visto il super caldo)
  • Di nuovo in spiaggia verso le 17.30/18 per un bagnetto in mare o nella piscina dello stabilimento balenare con il nostro super salvagente giallo
  • Momento catartico delle docce
  • Tavolata per una bella cena tutti insieme
  • Giretto in centro e gelatino
  • Nanna (su questa parte Ale non è sempre sempre stato d’accordo o soprattutto le sue gengive doloranti hanno remato contro)

Ale in spiaggia è stato uno spettacolo: non ha mai avuto paura dell’acqua ne in piscina, ne al mare e nella piscinetta sotto all’ombrellone dava delle sgambettate da svuotarla in pochi minuti; ci siamo anche seduti sul bagnasciuga e con le sue cosciotte tra la sabbia si è lasciato bagnare dal mare senza un solo pianto. È molto incuriosito dall’acqua e si è innamorato subito delle onde del mare e dai bei riflessi della piscina, direi che per il momento si dimostra un pesciolino proprio come il suo papà e non vedo l’ora sia Settembre per iniziare il corso di acquaticità.

Beh vogliamo affrontare l’argomento valigia ?! Nel bello che ero diventata brava a fare una valigia minimal per me e Luca, venendo da vacanze in Sicilia con solo bagaglio a mano, quest’anno il primo viaggio con il nano mi ha destabilizzato e nonostante in appartamento ci fosse la lavatrice ho portato letteralmente TUTTO il guardaroba di Ale nella taglia corrente.. decisamente esagerata, sarebbero bastati 3/4 cambi per andare in giro ed altrettanti per la spiaggia, visto soprattutto che la sera lo portavamo fuori in pigiama (quei pagliaccetti con bottoni davanti di H&M),   perché si addormentava in passeggiata ed in questo modo c’era solo da “trasferirlo” dal passeggino al letto.

I nostri indispensabili in valigia per un viaggio al mare con neonato di pochi mesi sono sicuramente :

  • Mussoline di cotone, possibilmente di misura grande. Io ho le mie 2 120cmX120cm che mi ha regalato un amica super tattica per la nascita di Ale, sono di Aden&Anais (foto sotto) e le ha acquistate sullo shop online Coccole Gift. Comodissime per mille usi, in spiaggia sul lettino, sul passeggino per non farlo sudare, sulla cappottina per ripararlo dal sole quando è proprio puntato in faccia, la sera come copertina leggera quando si alza quell’arietta frizzantina che caratterizza le serate marittime. Ne ho appena acquistate altre 2 per la prossima vacanza, visto che saremo in hotel non avremo la lavatrice e non voglio rischiare di rimanere a corto di mussoline: ho trovato in un negozio qui in provincia di Reggio Emilia in cui vado spesso perché molto fornito e con cose sempre un passo avanti, queste che vedete nella seconda foto, le devo ancora lavare per la prima volta ma non sembrano per niente male!

               

  • Neanche a dirlo protezioni solari, io ho acquistato la 50+ di “La Roche-Posay”, ho trovato un offerta in cui insieme al solare c’era in omaggio in gel doposole. Visto che ho una pelle super sensibile uso anche io la 50+ (forse ne ho più bisogno io di Ale, che ha preso la carnagione dal papà).  

  • Pagliaccetti senza maniche e completini con canotta: Ale è un bambino che soffre molto il caldo e suda davvero tanto, quindi soprattutto per andare in spiaggia, ma anche da indossare in città nelle giornate più calde, ho acquistato qualche completino con canotta o pagliaccetti smanicati, ho trovato cose molto carine da Okaidi (sotto una di quelle che ho preso per lui).       

                                      

  • Cappello da pescatore o bandana: il cappello da bullo con visiera fa figo si, ma scomodo da paura per un bimbo così piccolo, quando lui si struscia con tutta la sua forza contro la tua faccia prima ti trancia il naso con la visiera poi cade ed è un casino tenerlo indossato, carino davvero anche quello in paglia da contadinello ma anche qui la comodità è lontana… nel nostro caso il buon vecchio copricapo alla Sampei ci ha salvato, ma sicuramente comoda anche una bandana, entrambi si possano portare sia in acqua, che sul passeggino o quando li avete in braccio (senza prendere colpi stellari sul setto nasale). [Qui la foto dal catalogo Benetton di quello che ho preso per Ale]. 

                                 

 

  • Passeggino leggero : Ale ha appena 5 mesi e sta ben dritto se appoggiato ma ancora non sta seduto da solo, quindi siamo stati molto indecisi se partire con il nostro passeggino “da città”, uno Janè Reader, o se acquistarne uno leggero. Sfruttando un buono Prenatal che ci hanno regalato per la nascita di Ale, abbiamo deciso di comprare il CHICCO ECHO, che in quel momento era in offerta. La scelta si è rivelata assolutamente azzeccata, sia nel trasporto in auto verso il mare che nella quotidianità marittima era più comodo da portare su e giù in ascensore nell’appartamento (non avevamo portato la sdraietta quindi ci serviva anche in casa) e soprattutto per portarlo in spiaggia, lo abbiamo trascinato fin sotto l’ombrellone per lunghi pisolini, senza la preoccupazione di rovinare un passeggino dal prezzo non indifferente come lo Janè. Se state pensando se prenderlo o meno: non titubate ed acquistatelo.                              

        

  • Mini piscinetta gonfiabile da tenere sotto l’ombrellone: anche se il principino non ha disegnato mare e piscina ci siamo goduti moltissimo la piscinetta che vedete in foto, presa da Toys Center prima di partire, ma reperibilissima anche la in tutti i negozi di articoli da spiaggia. Ale si è gustato le sue sguazzate sotto l’ombrellone e noi ci siamo potuti sedere in pò in relax guardandolo i suoi primi giochi in spiaggia.                     

    

  • Giochi per la spiaggia: anche se piccoli devono passarsi il tempo in qualche modo ed una piscinetta con un po’d’acqua da sola non basta, cosí come ho portato una borsa con alcuni giochini per intrattenerlo in casa, anche per i giochi con l’acqua non potevano mancare. Noi abbiamo portato un gioco della Chicco per travasate l’acqua tra contenitori di diversa forma e colore (nascerebbe credo come gioco per il bagnetto, ma vi assicuro che fa il suo mestiere anche in questo contesto) e le classicissime paperelle colorate.       

                                         

  • Occhiali da sole con montatura morbida: ebbene sì, incredibilmente Alessandro tiene gli occhiali indossati per il momento e non li lancia dentro ad ogni tombino, anzi devo dire che gli da molto fastidio il riflesso del sole e spesso si addormentava nel passeggino di giorno solo con questi. Molto importante per bimbi così piccoli è che abbiano la montatura morbida, per evitare che si facciano male: nel caso di Ale perché si spiattella sempre contro un lato del passeggino per dormire e la montatura è sottoposta a posizioni incredibili. Io questi li ho trovati da Prenatal, nella taglia più piccola ci sono verdi con lenti a specchio per gli omini e viola con lenti nere per le signorine. Una amica ne ha acquistato un paio simile da Bimbostore della marca Ranotto.                       

                         

  • Prodotti insetto-repellenti: ed eccoci a parlare delle odiatissime zanzare, c’è chi dice che al mare non ci siano (mia mamma lo dice sempre, magari è l’unica) ma in realtà si fanno sentire anche li, spesso nelle case vacanza e negli hotel non ci sono le zanzariere, così la notte si balla la samba a forza di grattarsi, noi quest’anno ci siamo protetti intanto mettendo in camera il dispositivo ad ultrasuoni della Chicco (sotto la foto), che ho acquistato alla Prenatal, ma vendono ormai ovunque (anche in farmacia), al posto della classica quanto cancerogena piastrina con fornelletto. Il mio compagno dice che siano tutte invenzioni per vendere di più ed in realtà non funzioni, ma fatto sta che al mare non ci siamo trovati in camera mezza zanzara ed anche a casa (abbiamo le zanzariere ma a volte possono entrare quando siamo a finestre aperte, visto che nella umidiccia pianura padana ce ne sono in quantità industriale) non ne abbiamo mai sentita nemmeno una in camera. Quindi signori crediateci o no per me funziona.    Sul tema repellenti da mettere sulla pelle parliamo ovviamente di prodotti naturali, non il classico Autan insomma: noi usiamo da anni la crema alla lavanda della Just, pianta dal noto potere insetto-repellente, devo dire che anche su noi adulti ha effetto assicurato, per Ale utilizzo molto anche il famosissimo Talco non Talco della Fiocchi di Riso, Ale suda molto quindi lo usavo da sempre dopo il bagnetto per tenere la pelle asciutta, ho scoperto solo dopo le sue proprietà insetto-repellenti e devo dire che funziona davvero.    Una amica mi ha parlato molto bene anche dei prodotti a base di Ledum Palustre, venduti in farmacia, sono naturali e sfruttano le proprietà della pianta, lei ha acquistato lo spry in farmacia ed è adatto ad adulti e bambini, finita la mia amata lavanda credo li proverò.

Direi di aver detto tutto, se avete altri indispensabili da consigliarmi fatevi avanti, che a metà Luglio mi aspetta un’altra vacanza e potrò sperimentare i vostri consigli, in ogni caso come dice sempre la mia mamma prima di partire “tranquille che se vi scordate qualcosa i negozi ci sono anche la”, beh dipende poi dove andate in vacanza ;-).

Come nella quotidianità della vita da mamma anche qui l’organizzazione paga sempre e partire con valigia e borsoni ordinati permette di non prendere nulla e di tenere al loro posto le cose anche in ferie, insomma massima organizzazione prima è sempre sinonimo di comodità dopo.

Vi lascio con qualche scatto dei nostri bellissimi giorni romagnoli.

Ne oubliez pas de sourir et aimer. 

A presto, Stefi


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2 commenti su “Prima vacanza in 3     –     Storie di vita vera di una neo mamma alle prese con il mare.

  • Federica

    Tesoro, non sei stata l’unica ha portati 1000 valigie..è normale, devi anche calcolare chè stata la vostra prima vacanza con Ale, vedrai che già alla prossima vacanza avrete meno roba..poi, l’ansia di dimenticarsi qualcosa c’è sempre..ma ha detto bene tua mamma! Cmq, secondo me sarà molto utile a mamme che dovranno affrontare la loro prima vacanza con il proprio figlio..complimenti per tutto!